“La meditazione è utile per ritrovare la calma, rigenerare la mente, accedere al proprio lato intuitivo e spirituale”

Cos' è?
E’ una tecnica molto utile nella vita quotidiana, richiede anche solo pochi minuti e restituisce una grande forza e un grande benessere psicofisico.
Molte persone sono convinte che concentrazione e meditazione siano la stessa cosa, in realtà il processo è inverso: la concentrazione richiede uno sforzo attivo verso un obiettivo, la meditazione invece è una pratica che si volge al completo rilassamento di corpo e mente.
Quante tecniche esistono? qual' è quella giusta?
Esistono tantissime tecniche di meditazione e tutte mirano a raggiungere il medesimo obiettivo: il proprio centro, lo stato di pacificazione interiore.
Le possibilità di meditazione sono infinite e sicuramente ce ne è una adatta per voi.
Cosa accade durante la pratica?
Mente, corpo ed emozioni si placano per permettere l’accesso al nostro sè profondo o al sè superiore.
La mente si spegne ed il carosello incessante di idee, pensieri e preoccupazioni che ruotano tutto il giorno nella nostra mente, si ferma. La meditazione è fondamentalmente un esercizio di apertura verso l’interno, osservazione di cosa c’è dentro di noi, domande e risposte.
Con la pratica, la meditazione può indurre quegli stati alterati di coscienza che fanno da ricco terreno ad intuizioni sul nostro essere e per chi lo desidera anche ad un contatto col divino (qualsiasi cosa sia la divinità per voi).
E' richiesta la conversione a un particolare credo?
No, la pratica meditativa è aconfessionale, non appartiene a nessuna religione o filosofia in particolare. In realtà essa è presente in tutti i contesti. Conoscevano e utilizzavano le pratiche meditative i mistici cattolici e cristiani, gli indiani d’America, gli sciamani peruviani e quelli delle steppe, gli aborigeni australiani, le tribù amazzoniche, i sufi del mondo mussulmano, gli induisti, i buddisti, gli shivaisti.
Quali sono i vantaggi?
La meditazione produce importanti effetti positivi sui tre livelli del nostro essere.
- Sul piano fisico si ha un profondo rilassamento delle fibre muscolari con conseguente decontrazione di eventuali aree sovra stimolate, regolarizzazione della pressione sanguigna, rallentamento e approfondimento del flusso respiratorio, maggiore ossigenazione e migliore circolazione sanguigna.
- Sul piano mentale si determina un allentamento consistente dello stress. Una maggiore compostezza e serenità, una maggior capacità di distacco emotivo nelle situazioni stressanti, maggiore lucidità e memoria, maggiore facilità nei rapporti con sè e con gli altri, relax e senso di benessere con la produzione di endorfine.
Grazie alla sincronizzazione del lobo destro e sinistro del cervello la meditazione stimola la creatività e l’attitudine al problem solving. - Sul piano spirituale permette di trascendere il piano materiale e fare esperienza diretta dello spirito (anima). Permette di sperimentare la connessione con la forza creatrice dell’universo (chiamata in molti modi, tra cui Dio). Da questo se ne ricava la consapevolezza di sé e il significato ultimo dell’esistenza stessa.
Teatroterapeuta con formazione professionale ad indirizzo bioenergetico
(Certificata dalla Federazione Italiana Teatroterapia e dalla Federazione delle Associazioni Italiane di Psicoterapia)
presso la scuola Nonchiamateciattori di Milano.
Conduce classi di Teatroterapia e corsi di introduzione alla meditazione frutto di un percorso di ricerca e lavoro su di sé durante il quale ha lavorato con diversi approcci
(meditazioni di Osho, sciamanesimo, danze sacre e meditazione sul respiro).
CONTATTI: Cell. 329/7451489 - email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.







