Ti Piace? Condividilo!
Iscriviti alla newsletter

“Vuoi camminare con noi? Iscriviti alla News Letter”










Grounding e Autoregolazione

“Grounding” (radicamento):è la posizione di base degli esercizi bioenergetici, dove i piedi paralleli appoggiati al suolo, le ginocchia morbide la colonna vertebrale allineata senza essere tesa e gli occhi chiusi, rappresenta un primo momento di ascolto con il proprio corpo.
Il grounding inteso come radicamento di fatto è anche uno dei principali obiettivi della classe di bioenergetica:  avere grounding significa avere un buon contatto con la realtà, la realtà esterna e la realtà interna. L’essere cioè presenti nel qui e ora, con i piedi ben piantati per terra,in contatto con l’ambiente e  in contatto con il proprio corpo, con le proprie sensazioni ed emozioni, con la percezione del proprio Sé , in modo che il QUI e ORA sia il centro fluente  tra passato e futuro, e ci si possa sentire realmente centrati nel presente e nel contempo  in contatto con la propria storia, radici, così come con la propria progettualità.
Ma avere grounding significa anche ‘stare sulle proprie gambe’ cioè poter stare in pedi da sé e deambulare liberamente nello spazio: sentire la possibilità della propria autonomia, l’essere ben centrati su se stessi e pienamente in sé, e nel contempo  non autocratici- chiusi nella propria autonomia ma in posizione di apertura e di scambio verso l’ambiente esterno- il mondo.


 “Autoregolazione”: ogni esercizio proposto rimane una proposta a cui la persona può scegliere se aderire e quanto aderire, prendendo sempre più contatto con la ciò che si sente ‘buono per se stessi’, con la possibilità di dire no, con la possibilità di modulare quanto/ come si vuole stare in una situazione proposta.
L’autoregolazione è l’invito costantemente ricordato ad ogni praticante   a non esagerare, trasformando quello che dovrebbe essere “un momento per sè” in una performance. Negli esercizi ‘relazionali’, in coppia o in gruppo, è anche la possibilità di modulare il proprio stare in una relazione, scegliendo quanto si desidera sentire e esprimere, quanto di desidera relazionarsi con l’altro; è possibile per esempio chiedere ‘di più’, o ‘di meno’, e in ogni momento è possibile dire ‘stop’. Si sperimenta in questo modo il contatto con le proprie sensazioni, desideri e bisogni nella relazione  e la possibilità non solo di regolarsi e modularsi, ma anche di chiedere ciò di cui si ha bisogno e di relazionarsi con i sì e con i no che si incontrano da parte dell’altro.

Altre posizioni come l’arco in avanti e l’arco all’indietro permettono di percepire meglio la muscolatura con il relativo stato di stress quotidiano e spesso accumulato inconsciamente. La ripetizione degli esercizi con il passaggio da uno stato all’altro secondo ritmi differenti aumenta l’ampiezza respiratoria dell’individuo con la conseguente dilatazione della percezione di un se corporeo. La bioenergetica  è proposta a chiunque, partendo dalle classi antistress, dove viene proposto un lavoro prettamente corporeo che inizia dal contatto e l’ascolto dei i messaggi corporei, fino ad un possibile percorso di psicoterapia.

Il filo conduttore rimane il respiro, che riporta continuamente alla propria unica individualità,’autoregolazione  è l’invito costantemente ricordato ad ogni praticante  per non esagerare, trasformando quello che dovrebbe essere “un momento per se” ad una performance.

 
NEWS!


Eventi del mese (1)
Women in Art - Festival del femminile nell'arte (3)
Calendario Corsi - Serate
Agosto 2010
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
26 27 28 29 30 31 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5
News Camminando

E' online il nuovo calendario corsi-serate di presentazione 2010

scaricabile qui


Modulo Tessera Associativa

scaricabile qui


Modulo di iscrizione Seminario

scaricabile qui


 

Link Google