Grounding e Autoregolazione
Concetti come “grounding” (radicamento), viene applicato nella posizione di base, dove i piedi paralleli appoggiati al suolo, le ginocchia morbide la colonna vertebrale allineata senza essere tesa e gli occhi chiusi, rappresenta un primo momento di ascolto con il proprio corpo, che attraverso questo lavoro passa ripetutamente da uno stato di quiete ad uno di movimento seguendo tappe prestabilite secondo un percorso descritto in gergo: percezione, tensione, carica, scarica, rilassamento o integrazione.
Altre posizioni come l’arco in avanti e l’arco all’indietro permettono di percepire meglio la muscolatura con il relativo stato di stress quotidiano e spesso accumulato inconsciamente. La ripetizione degli esercizi con il passaggio da uno stato all’altro secondo ritmi differenti aumenta l’ampiezza respiratoria dell’individuo con la conseguente dilatazione della percezione di un se corporeo. La bioenergetica è proposta a chiunque, partendo dalle classi antistress, dove viene proposto un lavoro prettamente corporeo che inizia dal contatto e l’ascolto dei i messaggi corporei, fino ad un possibile percorso di psicoterapia.
Il filo conduttore rimane il respiro, che riporta continuamente alla propria unica individualità,’autoregolazione è l’invito costantemente ricordato ad ogni praticante per non esagerare, trasformando quello che dovrebbe essere “un momento per se” ad una performance.







